Attività finali di divulgazione: Circolo ILVA, UNOC3 e Lido Pola

Durante tutta la sua durata, LIFE SEDREMED ha sviluppato un ampio programma di comunicazione e divulgazione, con l’obiettivo di rendere accessibili i risultati scientifici, promuovere il dialogo tra istituzioni e cittadini e sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dei sedimenti contaminati.

Una tappa fondamentale è stata l’evento organizzato presso il Circolo ILVA di Bagnoli, concepito come un dialogo aperto tra scienziati, associazioni locali e cittadini. L’iniziativa ha permesso al team del progetto di presentare gli obiettivi, chiarire i dubbi e raccogliere le aspettative e le idee del territorio. Questo scambio è stato fondamentale per rafforzare la fiducia tra le comunità e le istituzioni, dimostrando come la ricerca possa fungere da motore di rigenerazione sociale e ambientale. All’evento ha fatto seguito una visita del sito, che ha permesso ai cittadini locali di scoprire di persona l’area di implementazione del progetto.

Sul piano internazionale, LIFE SEDREMED ha acquisito visibilità alla Conferenza delle Nazioni Unite sugli oceani (UNOC), dove è stato presentato come un caso di studio europeo innovativo nella gestione sostenibile dei sedimenti.

 

La partecipazione alla conferenza ha collocato il progetto in un contesto globale, sottolineandone il contributo agli Obiettivi di sviluppo sostenibile e alla promozione di un’economia blu resiliente. La partecipazione all’evento ha permesso di ampliare la rete di esperti di LIFE SEDREMED e di coinvolgere i responsabili politici nazionali e internazionali sulla questione dei sedimenti contaminati.

Il team LIFE SEDREMED ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento del Centro regionale di attività per l’informazione e la comunicazione e del Programma di azioni prioritarie/Centro regionale di attività, uno dei sei Centri regionali di attività del Piano d’azione per il Mediterraneo (MAP), a sua volta parte del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UN Environment).

 

La proiezione del documentario del progetto al Lido Pola, storico centro sociale di Bagnoli, ha trasformato la ricerca scientifica in una storia visiva ed emozionante. Attraverso le immagini, il film ha spiegato ai cittadini, alle famiglie e ai giovani la complessità della contaminazione dei sedimenti e l’importanza della rigenerazione ecologica, creando un legame diretto tra scienza, cultura e vita quotidiana. La proiezione è stata seguita da un dibattito in cui i responsabili del progetto hanno risposto a diverse domande sia sulle attività del progetto che sul futuro dell’area.

LIFE SEDREMED è riuscito a mettere in contatto comunità locali, istituzioni globali e spazi culturali, trasformando la divulgazione in un ponte tra ricerca e società.

Grazie a questo approccio integrato, il progetto non solo ha diffuso conoscenze, ma ha anche contribuito a costruire una nuova consapevolezza collettiva: la gestione dei sedimenti non è solo una questione tecnica per esperti, ma una sfida condivisa che riguarda la salute, l’economia e il futuro delle comunità costiere.